Savoir-faire · Maestri vetrai dal 1981

Ogni fase del mestiere,
padroneggiata nel nostro laboratorio

Dalla progettazione grafica alla posa, passando per il taglio del vetro, la pittura, la cottura e la piombatura, ogni fase della creazione e del restauro delle vetrate è svolta dai nostri maestri vetrai a Marsiglia, nel rispetto della tradizione.

«Un mestiere di precisione, con una conoscenza approfondita delle tecniche e delle materie prime.»

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Tutto in laboratorio

Progettazione, disegno, taglio, pittura, cottura, piombatura, stuccatura, armature e posa: nessuna fase è subappaltata. Un solo laboratorio, un’unica esigenza, dal primo schizzo all’ultimo giunto.

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I materiali migliori

Vetro antico soffiato a bocca, piombo trafilato, grisaglie e smalti cotti in forno: usiamo gli stessi materiali dei maestri vetrai dei secoli passati, da fornitori riconosciuti.

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Secondo le regole dell’arte

Restaurare nel rispetto delle tecniche d’origine, creare secondo le norme europee, documentare ogni intervento: è il rigore che fa durare una vetrata.

Le fasi

Dallo schizzo alla luce

Una vetrata nasce da una serie di fasi precise, tramandate di generazione in generazione. Ecco come, nel nostro laboratorio, il vetro diventa luce.

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Studio e bozzetto

Tutto comincia con l’ascolto e l’osservazione: sopralluogo, rilievi, documentazione fotografica. Disegniamo poi un bozzetto a colori e proponiamo un rendering 3D, campioni di vetro e, se necessario, un pannello di prova in scala reale. Il progetto si decide con voi, prima del primo taglio.

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Cartone e sagome

Il bozzetto viene ingrandito in scala reale: è il cartone, che fissa il disegno, le linee di piombo e la posizione di ogni pezzo. Il ricalco viene tagliato in sagome, una per ogni pezzo di vetro, tenendo conto dello spessore dell’anima del piombo.

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Scelta e taglio del vetro

Il vetro antico soffiato a bocca viene scelto lastra per lastra per il colore, la texture e il modo in cui cattura la luce. Ogni pezzo viene poi inciso con il diamante, tagliato a mano sulla sagoma e rifinito con le pinze.

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Pittura su vetro e cottura

Grisaglia per i tratti e le ombre, giallo d’argento per gli ori, smalti per le sfumature di colore: la pittura si applica a pennello, a tampone o ad ago, poi viene cotta a circa 600 °C per fondersi in modo permanente con il vetro.

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Piombatura e saldatura

I pezzi vengono assemblati sul cartone con piombi a sezione H, stirati e rifilati con il coltello. Ogni giunto è saldato a stagno su entrambi i lati. Il pannello prende forma e le linee di piombo diventano il disegno dell’opera.

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Stuccatura, armature e posa

Lo stucco viene pressato sotto le ali del piombo per rendere il pannello rigido e impermeabile. Realizziamo in laboratorio le armature, le barre di sostegno e la ferramenta, poi posiamo la vetrata in opera, che si tratti della finestra di una cattedrale o di una porta d’ingresso.

Restauro

Per restaurare, prima capire

Una vetrata storica racconta la storia del suo edificio, dei suoi vetrai e dei restauri successivi. Prima di intervenire la studiamo: rilievo dei danni, identificazione dei vetri e delle pitture, ricerca dei piombi originali. La valutazione guida poi un intervento minimo, reversibile e documentato.

I materiali

Ciò che le nostre mani lavorano

La scelta dei materiali fa la differenza tra una finestra e un’opera destinata a durare secoli.

Vetro antico

Soffiato a bocca a cilindro o a corona, porta con sé le bolle, le striature e le variazioni di colore che danno vita alla luce. Conserviamo un’ampia scorta di tonalità sia per le nuove creazioni sia per il restauro.

Piombo

Trafilato in profili a H di diverse sezioni, traccia le linee dell’opera e le dà flessibilità. Rifilarlo con il coltello e saldarlo a stagno richiede anni di pratica.

Grisaglie e smalti

Ossidi metallici macinati e legati, applicati a pennello e poi cotti in forno: la grisaglia disegna, il giallo d’argento indora, gli smalti colorano. Una pittura che non sbiadisce.

Metallo

Barre di sostegno, traversi, piattine, cerniere: forgiate o saldate nel nostro laboratorio, le armature sostengono e proteggono le vetrate, discrete e fedeli alla ferramenta originale.

Carpenteria metallica e ferramenta

L’armatura, lo scheletro invisibile della vetrata

Una vetrata non si regge da sola: barre di sostegno, traversi e telai sopportano la spinta del vento e il peso del vetro. Progettiamo, realizziamo e restauriamo queste armature fisse e apribili nel nostro laboratorio, in acciaio o in ottone, perché scompaiano dietro l’opera sostenendola per decenni.
Per i grandi cantieri lavoriamo con i nostri fabbri e vetrai partner, sotto il nostro coordinamento, dal sopralluogo alla posa.

Innovazioni tecniche

La tradizione, valorizzata

Con attrezzature moderne e pensate per il mestiere, il laboratorio integra la vetrata nelle strutture di oggi senza compromessi sull’artigianato.

Inserimento in doppio vetro

La vetrata viene sigillata all’interno di un doppio vetro standard o su misura: isolamento, sicurezza, pulizia facilitata e conservazione nel tempo.

Vetro incollato

Una tecnica sviluppata dal laboratorio: strati di vetro colorato incollati senza piombo, per una luce profonda e riflessi cangianti.

Retroilluminazione

Una luce diffusa integrata dietro il vetro, in un telaio, una cassa o un doppio vetro, che ridà vita a una vetrata in uno spazio poco luminoso.

Nel laboratorio

Il mestiere, giorno dopo giorno

Qualche momento colto ai tavoli del laboratorio, nel quartiere di Chutes-Lavie a Marsiglia.

Il vostro progetto

Affidate le vostre vetrate a mani esperte

Creazione su misura o restauro di vetrate storiche: il laboratorio studia il vostro progetto e vi accompagna dalla progettazione alla posa, in tutta la Francia.
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